Roccalumera

Nella spledida costa jonica, tra le cittadine di Furci Siculo e Alì Terme, Roccalumera deve il suo nome dalle numerose miniere di allume presenti nel suo territorio, e perciò vuol dire Rocca dell'allume. Il primo borgo venne fondato nel 1608 dal cavaliere don Giovanni La Rocca e per tutto il secolo appartenne a questa nobile famiglia.> Successivamente il feudo pervenne alla famiglia Lancia.

Nel XVIII secolo circa il paese fu residenza degli Ardoino e infine dei Moncada alla cui famiglia rimase sino all'abolizione dei diritti feudali.

Nel settore dei monumenti di notevole interesse architettonico sono la cosiddetta "Torre di Sollima" una torre di stile saraceno con merlature risalente al secolo XV e la Chiesa dedicata all'Arcangelo Michele. Caratteristiche sono nel paese le due manifestazioni dette "Palio" e "Minipalio" che si tengono ogni anno nei mesi di luglio e agosto.

Oltre che per la favolosa spiaggia che la rende un centro residenziale turistico,  Roccalumera si distingue per la coltivazione di agrumi,sopratutto limoni delle varietà monachello,"nostrale" e " Interdonato" , olive e uva, prodotti che vengono esposti nell'annuale Sagra del Verdello che si tiene nel mese di settembre. Rilevante è anche stata , nel secolo scorso , la produzione della seta grazie alle numerose filande . Gli allevamenti tipici locali sono quelli di bovini, ovini, equini e suini che si avvantaggiano delle vaste aree adibite a pascolo.

E' oggi famosa ,anche , per ospitare il prestigioso Parco Salvatore Quasimodo con i siti della Antica Stazione Ferroviaria ( Giardino Museo dedicato a Salvatore Quasimodo - Premio Nobel per la Letteratura del 1959) e della Torre Saracena .Infatti Roccalumera è il paese d'origine della Famiglia Quasimodo e qui sono sepolti (oltre agli altri componenti della vasta famiglia ) il padre del Poeta Gaetano e la sorella Rosina, moglie del grande poeta Siracusano Elio Vittorini . Il Parco è curato dal Club Amici di Quasimodo. Ormai completato anche il restauro dell'Antica Filanda , splendido esempio di archeologia industriale che racconta la storia della produzione della seta a Roccalumera.

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